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Mamma Mia!, il catalogo Made in Italy per atmosfere tutte italiane

Dai suoni ispirati agli Anni Trenta e Quaranta alla musica neomelodica e trap dei giorni nostri ‘cuciti’ secondo lo stile italiano: ecco la label Mamma Mia!.

Il Made in Italy non è solo un’etichetta che garantisce qualità a tavola o nella moda. Si tratta, nel complesso, di un saper fare che coinvolge anche le arti, musica compresa. L’offerta d’eccellenza di FM Records vanta anche l’etichetta Mamma Mia! Music che si concentra esclusivamente sulla musica per immagini composta e prodotta in Italia e dal sound tipicamente italiano. Come fosse una costola della label principale, Mamma Mia! raccoglie suoni e composizioni che restituiscono a pieno le atmosfere del Belpaese. Ecco, allora, che la musica giusta può evocare la storia di una nazione quanto il suo buon cibo. Ma anche la magnificenza delle grandi vette alpine e le colline toscane fino ai colori del Sud Italia e delle isole.

“Il catalogo – spiega il Presidente e CEO Alessandro Pinnelli – va dalle atmosfere ispirate agli Anni Trenta a quelle più moderne. Spesso, per esempio, vengono richieste atmosfere sonore italiane in stile Trio Lescano, quindi Anni Trenta e Quaranta, che magari il compositore della colonna sonora non fa. Quindi, è assolutamente importante che questo tipo musica, che dall’estero certamente non può arrivare, sia disponibile attraverso i cataloghi. E proprio all’estero è particolarmente richiesta nel momento in cui un film ripercorre un momento italiano”.

ESEMPIO Fm Records
Immagine via FM Records

Dagli Anni Trenta alla trap: è tutto Made in Italy

“Mamma Mia! ha l’obiettivo di essere un catalogo a disposizione per l’Italia ma anche molto per l’estero”, continua Pinnelli. Il CEO sottolinea poi quanto la label lavori anche su “suoni più moderni, come la musica neomelodica che funziona tanto in questo momento e che è molto utilizzata nei film. Sono tracce molto richieste per il cinema e, a maggior ragione se una produzione nasce in Italia, è importante che abbia anche un suono italiano. Ma arriviamo anche al pop e alla trap, dunque in questo senso Mamma Mia! raccoglie un’amplissima produzione di musica italiana di tutti i generi dedicata alle immagini”.

Dalle immagini, dunque, al suono migliore per accompagnarle: un processo che vede coinvolti registi e supervisor per ‘cucire’ la musica più adeguata. “L’input che arriva da un music supervisor diventa valido anche per la produzione di un disco nuovo”, prosegue Pinnelli. “Può succedere, infatti, che ci venga chiesto un pezzo trap napoletano che non abbiamo per cui si decide di produrlo. A quel punto scatta la bravura nel saper intercettare il giusto compositore e coinvolgere i giusti musicisti per suonare quel genere. Oltre, ovviamente, al giusto cantante per poter confezionare un prodotto credibile”.

Tra le competenze, osserva Alessandro Pinnelli, va annoverata anche la capacità di anticipare i tempi. “Un’altra cosa importante, che come produttore di FM Records cerco di fare, è individuare le nuove tendenze per capire quello che potrebbe essere richiesto. Un esempio banale: il successo di una serie televisiva con musica napoletana stabilisce probabilmente un trend. È molto probabile, infatti, che un successo del genere inneschi una domanda di musica napoletana sul mercato. Lo stesso vale per produzioni magari accompagnate da musica classica o musica jazz per le quali occorre intercettare quella che può essere una richiesta futura di mercato e produrre di conseguenza”.